Il segno Home AffrescoRifodero
 


 

SEGNO
DA DIZIONARIO ETIMOLOGICO DEVOTO
SEGNO INTAGLIO (SECARE Lat. SAEPERE) SETTO TAGLIATO
SAEPERE: RECINGERE RECINTO
SECARE: SESSO
 
 

SIGN SIMBOLO CENNO CONTRASSEGNO
SIGN FIRMARE
MARK SEGNO IMPRONTA
SEW SEGNO CUCIRE SEWING CUCITURA SUTURA
SEGNO: DIZ. ZANICHELLI: LASCIATO DA UN CORPO SULLA SUPERFICIE
 

Lasciato da un corpo sulla superficie: è l'impronta con cui s'imbatte Crousue sulla spiaggia dell'isola senza nome. Il segno non indica, non afferma, non cancella, affida solo al mistero e nel mistero, nell'ambiguità aleggia il Demonio.

Lasciato da un corpo sulla superficie: i lenzuoli di Yves Klein mi vengono in mente i segni, i graffi di Hartung, nitidi, pure impronte prodotte dagli artigli di un essere perfetto e diabolico. Il segno di Twombly, folle, analogico, allucinato, prezioso; di Giacometti noioso, maniacale; Tobey lucido, ritmico riflesso del pensiero Zen: ogni segno trattiene una molecola di luce; il solco di Tapies; l'eleganza sessuale classica del taglio di Fontana. Bene, per inciso....... inciso segno... ma non voglio assolutamente dimostrare niente..... parlare del segno in senso esteso vorrebbe dire riscrivere la storia dell'umanità, dell'espressione dell'arte.

Dalla preistoria a Fontana: dal segno sulla sabbia al graffio nella roccia, al taglio sulla tela, attraverso associazioni di immagini e di ricordi, di cose dette, lette o viste, mi piacerebbe giungere a parlare del mio lavoro. Mi è sembrato sempre molto semplice e naturale. Due o tre anni fa avevo preparato una lezione per commentare la proiezione di un centinaio di diapositive a San Francisco. Di recente ho ripetuto la lezione stessa e con le medesime immagini al Politecnico di Milano: il commento, che mi sembrava così chiaro ed esplicativo, é risultato incomprensibile anche a me.

Passo dopo passo ho analizzato, descritto le singole operazioni che mi conducono al quadro, all'installazione, all'acquerello, al progetto, sforzandomi di concentrarmi sul metodo piuttosto che sui possibili significati, non è il mio compito. Le didascalie allegate alle immagini proiettate mi hanno dato la possibilità di ampliare il discorso e nello stesso tempo di perdermi nel labirinto di analogie e di impressioni momentanee. Se mi chiedo perché sto scrivendo adesso, non riesco a rispondermi. 


 

Copyright 1999-2003 Sandromartini.org